L'entroterra è il mistero del fondo del nostro animo, sconosciuto a chi passa distratto accanto a cio' che accade, come se sbarcasse in un porto per ripartire da lì a poco per un altro mare. Siamo tutti naviganti improvvisati, fino a quando non si accende la curiosità o lo stupore di fronte alla vita che attraversiamo, fino a quando non sentiamo la terra calpestata come cio' che ci sorregge e ci nutre. Ed allora forse ci capita di sostare in un posto dove il vento si posa e dove tace il frastuono di sempre: da laggiu' avremo un altro sguardo sul mondo. E' l'entroterra , questo luogo di profonda intimità da cui sgorgano sentimenti e impressioni autentici, questo luogo che ci mette a contatto con cio' che siamo, che saremo, che siamo stati. Qui vi troviamo l'immensa vitalità e la morte come qualcosa di necessario e complementare, qui vediamo come il colore piu' vivido sia un strappo nella trama del buio e dal buio prende la sua forza, qui assistiamo al teatro della vita come cio' che c'è di piu' vero, e contempliamo il calare del sipario come un nuovo inizio.

M. G.

L'Entroterra

barcodecenter.swf
HOME
NEWS
Facebook

Raggiungi Sighanda su Facebook :

Contatti

No Frame
BIO
STORE